[Verse]
Tazzina di porcellana, frammento d’universo
Sapori che ritornano, tempo rovesciato, inverso
Un biscotto si sgretola, ricordi in frantumi
Voci sussurrano piano, da stanze senza lumi
La memoria è un labirinto, pareti di velluto
Ogni svolta una ferita, un passato muto
Chi sono? Mi chiedo, specchi senza volto
Riflessi di me stesso, un io sempre più colto
[Prechorus]
Sento odori, vedo luci che tremano, si spengono
Fili d’oro intrecciati, momenti che si tengono
[Chorus]
Alla ricerca, ma il tempo si nasconde
Un passo avanti, e il cuore risponde
Alla ricerca, di un ieri che svanisce
Un’eco lontana, che mai si finisce
[Verse 2]
Giardini che sognano, tra petali smarriti
Amori che non tornano, ma restano scolpiti
La luce di Combray, si riflette sull’acqua
Come un quadro che si muove, la tela che mi abbraccia
Volti passati, risate tra le foglie
La strada di Swann, ombre tra le voglie
Racconti di una vita, cuciti sul cuscino
Ogni notte una pagina, di un libro clandestino