[Strofa 1 — beat minimale, basso gommoso, voce maschile bassa e quasi parlata, ironica e controllata]
Hai provato a piegare il passo,
a spezzare il ritmo del mio destino.
Hai letto il mio silenzio
come resa,
la mia calma
come un vuoto.
Ma io avanzo anche quando
la notte pesa tutta sulle spalle,
e fa rumore.
---
[Pre-Ritornello — drop leggero, voce più ravvicinata al microfono, sussurri ritmici]
Non c’è buio abbastanza forte
da spegnere ciò che brucia qui.
---
[Ritornello — kick secco, basso pulsante, voce maschile ironica/sicura, “danza oscura”]
E mi rialzo… e mi rialzo…
(yeah)
anche quando il mondo trema.
E mi rialzo… e mi rialzo…
(mm-hm)
oltre le ombre e la fatica piena.
Puoi chiudermi la strada,
ma non cambiarmi il destino:
io mi rialzo,
(e tu lo sai)
e torno a camminare.
---
[Strofa 2 — groove elastico, voce maschile leggermente più melodica ma sempre scura, ironia sottile]
Non sono fatto di polvere
che il vento spazza via.
Ho radici che serrano forte,
occhi puntati all’orizzonte.
Ogni cicatrice è un appiglio
che non hai saputo togliermi,
ogni ferita un luogo
dove ho imparato a dire: “Eccomi”.
---
[Pre-Ritornello — pausa minima, respiro sul microfono, tensione da drop]
Puoi non capire il mio passo,
ma non puoi più fermarlo.
---
[Ritornello — più marcato, beat che spinge, voce maschile mordente]
E mi rialzo… e mi rialzo…
(oh, lo vedi?)
anche quando il mondo trema.
E mi rialzo… e mi rialzo…
(come sempre)
oltre le ombre e la fatica piena.
Puoi chiudermi la strada,
ma non cambiarmi il destino:
io mi rialzo,
(e resta impresso)
e torno a camminare.
---
[Bridge — groove rallentato, voce profonda e vicina, atmosfera “predatoria” ma contenuta]
Ho attraversato il silenzio
con il peso delle parole altrui.
Ma dentro quella fame d’aria
ho ritrovato il mio respiro.
E se guardi i miei passi
vedrai una luce discreta:
non perché non sono caduto,
ma perché so rialzarmi.
---
[Ritornello (finale) — drop potente, voce maschile sicura, sospensioni ritmiche in stile bad guy]
E mi rialzo… e mi rialzo…
(yeah)
più vicino a ciò che sono.
E mi rialzo… e mi rialzo…
(ancora)
anche quando il mondo è sordo.
Puoi mettere muri al vento,
ma non spegnere il mio cielo:
io mi rialzo,
(e lo sai già)
e vado oltre.