Ho imparato che la vita è tremendamente veloce quando deve morire qualcuno.
In base a questo
io e te arriveremo ad amare
dove un giorno lo spazio finalmente ci saprà ascoltare.
Avremo gli occhi del paradiso,
avremo la nostra vita e forse solo lì mi amerai.
A mezzanotte verremo rapiti, come un bagno impazzito in mare non avremo più il nostro solito controllo.
L'amore sarà la parte integrante che ci farà morire ed io lo vedo, lo noto
dai palazzi dove crescono le rose infelici,
dove tutto è meno lucido
ma è solo qui sotto che esiste la speranza mentre passo dal basso dei quartieri
dove nascono i sogni delle persone.
C'è tutto di noi, dalla tecnologia,
ai giorni che ci tengono collegati ad un letto con le piaghe da decubito
fin quando in giornate diverse diventeremo sempre più anziani e proprio in questa circostanza sarà finita.
Ogni notte scopro l'universo,
mi accorgo delle stelle con un'intensità
che fa perdere totalmente i sensi.
Su tutta la mia pelle scorre la tua giovane treccia splendida come non mai.
Io ti avvicinerò sulla mia bocca sperando di accendere in te qualcosa
ma davanti ad un tavolo non siamo mai stati più distanti di così, io al mio cellulare
e tu con gli occhi marroni fissi sul tuo telefonino mentre scrivi alle tue amiche
che presto mi lascerai solo,
solo come un cane al buio.
Insieme a noi ci sarà la notte più triste e vuota che non avevo mai visto
dalle parti di Trastevere.
Starai, staremo tutti e due all'ombra
perchè il calore fa grondare i nostri corpi
tanto che le nostre anime saranno totalmente zuppe come un bimbo agitato vicino
al cuore dentro la pancia di sua madre.
Sarà così che andrà tu troverai il mio genio
e lo seppellirai
tradendo la mia fiducia lo farai di volta in volta fino a che la mia anima non sarà definitivamente morta.
Lo sai?
Tutta la mia infanzia è sempre stata la visione scolastica vista con accuratezza,
nei confronti delle altre vite che ho incontrato sul mio insolito cammino.
Poi sei arrivata tu,
una donna che soffia ad una vita incandescente ed io con te
vorrei vivere di aria pulita, vorrei la brezza cittadina
della sera, vorrei lo scorrere più lento
della nostra linea temporale
perchè non voglio morire nel pieno della nostra separazione umana
prima che personale.
Eppure in fin dei conti è stata la tua stella cattiva a darmi alla testa
ed io in tutto questo caos so che
non ho mai saputo chi amare proprio come te.