[Intro – piano e voce, quasi sussurrata]
Se ti chiamo piano
forse il mondo non ti porta via…
forse resti ancora un po’,
Mia.
[Strofa 1]
Ho le mani piene di silenzi
che non sanno più dove posarsi,
ogni notte fa rumore
come un treno che non vuole fermarsi.
E mi perdo nei ricordi
come sabbia tra le dita,
sei la parte più feroce
e più dolce della mia vita.
[Pre-Ritornello]
E se chiudo gli occhi ti vedo ancora
correre incontro al mio cuore…
[Ritornello]
Mia…
come un graffio sotto pelle,
come pioggia sulle stelle,
come un nome che non smette di bruciare.
Mia…
anche quando non mi parli,
anche quando mi fai male,
io ti tengo stretta qui
dove non ti può toccare nessuno mai.
[Strofa 2]
Ho imparato a respirare piano
per non spaventare il tuo ricordo,
ma ogni cosa parla di te
anche il silenzio più sordo.
E se il tempo è un ladro cieco
che ci ruba le stagioni,
io ti scrivo dentro al petto
con inchiostro di emozioni.
[Pre-Ritornello]
E se tremo non è freddo,
è che il tuo nome mi cade addosso…
[Ritornello]
Mia…
come un fuoco nella neve,
come un sogno che mi beve
ogni lacrima che non ti so spiegare.
Mia…
sei la luce e sei l’abisso,
sei il mio errore più bellissimo,
sei la ferita che non voglio guarire mai.
[Bridge – voce spezzata]
Se dovessi perderti davvero
dimmi come si sopravvive…
perché senza il tuo respiro
anche il cielo si divide.
E io resto qui
con il cuore in ginocchio
a difendere l’amore
come fosse l’ultimo posto.
[Ritornello Finale – più potente]
Mia…
anche se il mondo ci cambia,
anche se il tempo ci inganna,
anche se tutto ci prova a separare…
Mia…
sei la voce che mi salva,
sei la guerra e sei la calma,
sei la cosa più vera
che ho avuto il coraggio di chiamare…
Mia.
[Outro – solo voce]
E se un giorno mi chiedessero
cos’era amore…
direi il tuo nome piano.