(strofa 1)
Non torno più, nemmeno se mi chiami piano
nemmeno se mi dici che ti manco, che è stato strano
certe parole arrivano quando è tardi
quando hai già rotto tutto e non sai più come guardi
Io c’ero davvero, non a metà
non nei giorni buoni e poi via a metà
io c’ero quando pesava restare
tu solo quando serviva respirare
(pre-ritornello)
E sai qual è la differenza tra me e te?
io costruivo… tu decidevi se
(ritornello)
Non torno più
nemmeno se resti da sola tu
non è orgoglio, è sopravvivenza
è aver capito tutta la differenza
Non torno più
ho già pagato quello che sei tu
e non mi serve un altro errore
per convincermi che non era amore
(strofa 2)
Hai chiamato “tempo” quello che era distanza
hai chiamato “paura” la tua mancanza
io ti ho dato spazio, voce e rispetto
tu mi hai lasciato vuoto dentro al petto
E la verità è semplice, quasi banale
non mi hai perso… non mi hai saputo tenere
perché tenere qualcuno come me
vuol dire dare tutto… non solo quello che c’è
(pre-ritornello)
E adesso che il silenzio ti fa compagnia
non sono più la tua via di fuga, la tua bugia
(ritornello)
Non torno più
nemmeno se piangi come non fai tu
le lacrime servono quando costruisci
non quando distruggi e poi ti stupisci
Non torno più
stavolta mi salvo pure io
e se fa male è perché è vero
ma preferisco il dolore… al tuo zero
(bridge)
Ho imparato che restare non è amare
se sei l’unico che continua a dare
e che perdere te… non è perdere tutto
ma smettere di vivere a metà distrutto
(outro)
Quindi no… non torno più davvero
non per rabbia, non per orgoglio, non per pensiero
ma perché per la prima volta
tra me e te…
ho scelto me