Erano quattro ragazzi di notte
Quando uscirono a prender le botte
Cantavano Help Ticket tu raid
Cantavano ciao, ciao bella ciao
Il telefono squillava forte
Attraversava le mura e le porte
Gli occhi accecati dal televisore
Non contemplavano il giorno che muore
Pronto, chi è, che succede?
Un pestaggio, davvero, ma dove?
Teppisti, Teppisti, fascisti?
Non hai bisogno di altre prove
Corri, corri, la notte ti scorre accanto
Fugge la luna, la luna puttana
Lascia una scia , come sottana,
Ti lascia solo, non ti fa sconti
Ora sei in piazza, sei quasi arrivato
Trovi i compagni, ma non sei armato
Senti le grida e le percosse
Non fremono al vento bandiere rosse
Rossi lo sono i marciapiedi
Di due o tre corpi distesi
Come Gesù ti avvicini e apri le mani
Loro ti guardano come caimani
Dici: ragazzi finiamola qua
Sono per terra, abbiate pietà
Ma non fai in tempo a finire la frase
Che ti circondano le teste rase
Ti prendo in braccio piccolo amore
Ti prendo in braccio e facciamo l'amore
Mi sembra ieri che ti ho incontrata
Il pensiero si blocca alla prima sprangata
E ce ne andremo al mare o in montagna
A soffiare sui fiori o a fare castelli
A mangiare gelati e granite al limone
L'ultimo calcio ti spacca il timone
Ora beccheggi in paludi stagnanti
La bussola è rotta, hai perso la strada
I remi annaspano nell'acqua fangosa
Le vele non sono un vestito di sposa
Anche i tuoi amici sono riversi
Guardano gli occhi verso l'asfalto
Cercano l'aria che fugge su in alto
Come poeti che... cercano... i versi
Di una poesia che mai più scriveranno
Erano quattro ragazzi di notte
Quando uscirono a prender le botte
Cantavano Help Ticket tu raid
Cantavano ciao, ciao bella ciao