Strofa 1
C'è un silenzio che pesa più di un macigno,
il soffitto che balla in questo pomeriggio.
Mi guardo le mani e mi sento un errore,
un ospite abusivo in un corpo senza valore.
Penso al mondo là fuori che corre e che va,
e alla mia totale, assoluta inutilità.
Se domani il mio interruttore si spegnesse del tutto,
la terra girerebbe uguale, senza un giorno di lutto.
Sono un peso per gli altri, un ingombro, un ritardo,
qualcuno da evitare, persino nello sguardo.
Ritornello
E il mio cuore è una scatola piena di tagli,
ha perso le istruzioni, ha collezionato sbagli.
È così pieno di cicatrici ed ematomi profondi
che non sa più cosa voglia dire volersi bene, figurati se rispondi.
Non sa più cosa sia l'amore, non ne ha memoria,
è solo un pezzo di carne fuori da ogni storia.
E io mi chiedo, guardando lo specchio stasera,
come faccia a battere ancora, con questa spinta severa.
Perché continui a muoversi, per chi, per quale motivo,
se dentro sono morto, perché fuori sono vivo?
Strofa 2
A volte vorrei solo un vuoto di memoria totale,
un blackout della mente che mi tolga questo male.
Cancellare la merda che ho dentro la testa,
le parole che bruciano, questa pioggia che non resta.
Invece i pensieri mi prendono per il collo, mi trascinano giù, nel baratro, dove non controllo.
Sento l'acqua che sale, inizio ad annegare,
l'ossigeno manca, non riesco a risalire, a respirare.
E in quel buio perfetto, mentre perdo la spinta, a
ndare a fondo sembra l'unica partita vinta.
Bridge
Ci sono notti in cui la morte sembra una madre,
che ti tende le braccia per non farti più cadere.
Sono arrivato a un passo dal dirle di sì,
con la mano tesa, pronto a chiuderla qui.
Ho guardato il confine, ho toccato quel gelo,
stanco di essere solo un peso sotto questo cielo.
Outro
Solo un vuoto di memoria... vi prego, fatemi dimenticare.
Spegnete la testa, lasciatemi andare.
Il cuore fa un rumore strano, fa quasi paura.
Batte nel vuoto.
Cicatrice dopo cicatrice.
Batte ancora.
Ma non sa più per chi.