**Verso 1**
In un angolo della casa, il silenzio è pesante,
l’eco di un passato straziante.
Papà, con la mano dura e lo sguardo di ghiaccio,
picchiava i miei sogni, cercavo solo un abbraccio.
**Ritornello**
Nel buio della rabbia, cazzo, ho perso il perché,
sognavo un po' d’amore, ma non c'era per me.
In questa solitudine, la ferita si è aperta,
ma voglio una vita nuova, non più così incerta.
**Verso 2**
Davanti al pc, cercavo un attimo di pace,
ma tornò il suo urlo, un suono che mai tace.
Ceffoni che cadono come schegge di vetro,
la mia anima straziata, come un sogno molto tetro.
**Ritornello**
Nel buio della rabbia, cazzo, ho perso il perché,
sognavo un po' d’amore, ma non c'era per me.
In questa solitudine, la ferita si è aperta,
ma voglio una vita nuova, non più così incerta.
**Bridge**
E quando caddi, avvolto dal dolore,
poche note su un piano, cercavo un dolce ardore.
Un colpo, una voce, che risuona nel vento,
cercando una via d’uscita, perduto nel tormento.
**Ritornello**
Nel buio della rabbia, cazzo, ho perso il perché,
sognavo un po' d’amore, ma non c'era per me.
In questa solitudine, la ferita si è aperta,
ma voglio una vita nuova, non più così incerta.
**Conclusione**
Quanta voglia di fuggire, quanta voglia di restare,
per trovare un po' di pace, per smettere di lottare.
E se il tempo potesse, sanare la ferita,
spero un giorno di trovare, finalmente, la vita.