La piazza è muta, nessuno che parla,
resta soltanto la luce di un’alba.
I comizi spenti, i cori finiti,
ma i sogni del popolo non son spariti.
Piazza vuota, ma cuore pieno,
tra muri rotti e vento sereno.
La voce ritorna, la gente risorge,
la speranza è un fiume che sempre scorge.
Un tempo cori, bandiere al vento,
oggi silenzio, solo lamento.
Ma sotto la calma rinasce la forza,
la piazza ritorna, nessuno la strozza.
Piazza vuota, ma cuore vivo,
un popolo stanco ma non passivo.
E quando ritorna la voce del coro,
si accende la fiamma, ritorna l’oro.
La piazza non muore, si prende il suo tempo,
è fiato che cresce, è nuovo fermento.
E un giorno ruggisce più forte di prima,
riporta la vita in ogni cima.
Piazza vuota, ma non finita,
è segno che l’alba ritorna in vita.
E quando la gente si prende la strada,
nessuna catena la può fermare.