Strofa 1
C’è un vecchio seduto sul bordo del marciapiede
con le scarpe rotte e un cappello pieno di sole
racconta storie di quando aveva vent’anni
e tutto sembrava più grande e più vero
le sue mani tremano, ma il sorriso resta
come un’eco di un tempo che non torna più
Strofa 2
Io cammino e ascolto senza dire nulla
mi sento piccolo davanti al mondo che passa
ogni persona ha un segreto, un rimpianto
un amore perduto, un sogno mai nato
ma in quelle mani vedo un ponte
tra quello che ero e quello che sarò
Ritornello
Storie tra le mani
che parlano piano
di vite invisibili
di giorni normali
storie tra le mani
che restano dentro
come polvere d’oro
su un cuore lento
Strofa 3
C’è una bambina che ride dietro un cancello
con due trecce e un quaderno pieno di disegni
disegna il mondo così come lo vorrebbe
senza regole, senza fretta, senza paura
io sorrido e penso che forse
la vita è tutta qui: piccoli miracoli nascosti
Ritornello
Storie tra le mani
che parlano piano
di vite invisibili
di giorni normali
storie tra le mani
che restano dentro
come polvere d’oro
su un cuore lento
Bridge
E quando tornerò a casa stanotte
accenderò una luce per ricordarmi
che ogni vita, anche la più silenziosa
ha il diritto di brillare un po’
Ritornello Finale
Storie tra le mani
che parlano piano
di vite invisibili
di giorni normali
storie tra le mani
che restano dentro
come polvere d’oro
su un cuore lento
[Bridge]