Strofa 1
C’era un cielo di carta
che non reggeva più il peso dei sogni,
e noi due lì sotto
a prometterci il mondo senza dirlo mai.
Ti guardavo parlare piano,
come chi ha paura di svegliare il cuore,
and ogni tuo silenzio
era un viaggio che non ho più smesso di fare.
Ritornello
E tu… come stai adesso che non ci sei?
Io ancora inciampo nei ricordi
che mi lasciano senza fiato…
E noi dove siamo rimasti,
in quale notte ci siamo persi,
in quale abbraccio non dato
abbiamo smesso di chiamarci?
Strofa 2
Cammino tra le foto
che il tempo ha scolorito ma non cancellato,
e mi sembra di sentirti
ridere tra le pieghe di un giorno qualunque.
Avrei voluto stringerti forte,
più forte di ogni mia paura,
ma certe parole arrivano tardi
e non sanno tornare indietro.
Ritornello
E tu… come stai davvero, dimmelo se puoi.
Io vivo a metà di ciò che eravamo,
tra quello che resta e quello che manca…
E noi dove siamo rimasti,
su quale strada ci siamo spenti,
in quale promessa sospesa
abbiamo lasciato la nostra musica?
Finale
Eppure a volte ti sento vicino,
come un soffio tra le mie mani vuote…
E allora ti chiedo ancora, piano:
“E tu… come stai?”