La chiave della vita me l'ha data Dio
ma alla fine tra noi due mi sono ucciso io.
Cosa desideri?
Forse il libero arbitrio?
Può salvarti?
Come ti senti se ti togli la vita da solo
o in mezzo alle altre persone.
Perdona, perdonati mille volte
ma non farlo per favore...
Te lo chiedo per favore!
Ci ho provato, non ti arrabbiare con me ora.
Non ce la faccio.
No! Non ce la faccio...
Cado, cado in tutto quello che è sospeso
e descrittivo.
Mi fa male il cuore, mamma
mi fa male troppo il cuore.
Fa così male essere solo io.
Solo, solo io. Solo, solo io.
Parlo, parlo, qui non c'è silenzio.
Non mi vogliono gli altri, non mi vuole il buio.
Mi spaventa vedere che c'è del marcio in me.
Risuccede di nuovo...
Cronico, dov'è l'odio?
Solo, solo.
Ammazzarsi o vivere fa parte del gioco.
Lo stomaco è vuoto, i sensi si sono attivati tutti.
Chiacchierano.
Ridono.
Ghignano.
Sono tutti dannati sulla terra.
Non c'è paradiso...
Dannato me e dannata te.
Le vite non sono uguali in questa vita.
Io sono diverso da lei e lei è diversa da me.
Sto scrivendo una sorta di stagione all'inferno,
un pò come Rimbaud solo che
qui è diverso il contesto.
Ora che.
Il piccolo particolare è il più importante.
Dentro di mi si rivolta l'anima.
Dell'inibizione personale se nè può parlare.
Sto male.
Caro Dio, lo sai che il limbo è finito da un pezzo!
Con il naso bianco mi sento
e poi subito di colpo mi spengo.
Drogato sei un cazzo di drogato!
La chiave della vita me l'ha data Dio
ed io mi sono ucciso alla fine.
Non c'è l'ho fatta...
Ho dato più volte l'anima e l'ho tradita.
Esiste qualcosa per l'amore per sé stessi?
Se dico niente, dove vado a finire?
Scusa...
Stavolta non c'è l'ho fatta...