(Strofa 1)
Nonno Cencio, Romolo per chi lo sa
Un eroe silenzioso, sempre là
Sul terrazzino con le carte in mano
E le barzellette in latino piano piano
Ridevamo di gusto, io e Cristian
Due gemelli e un nonno che era un vulcano
(Strofa 2)
Nonna Enza, dolce Chiacchierona
Con quel sorriso che il cuore incorona
Ogni pranzo una festa, un banchetto d’amore
Antipasto, primo, secondo e il frutto col cuore
La banana col limone e un po’ di zucchero in più
E quel sapore ce l’ho ancora qui giù
Hai aiutato Savina, le hai insegnato a star forte
A essere donna, nei giorni di lotte
(Strofa 3)
Ci portavate al giardino dei Sassi a giocare
A tirare calci al cielo senza mai smettere di sognare
E poi all’Alimentaria a fare merenda
Panino sale e olio, la nostra leggenda
Alla frutteria di Simona, con poco e con tutto
Era sempre una festa, era sempre un saluto
(Ritornello)
Siete stati genitori due volte davvero
A seguirci per strada, col cuore sincero
Dal parco alla pista, alle sfide al pallone
Io in porta, Cristian in azione
E tu, Nonno, primo tifoso, voce del rione
"Che te possino cecate"… con amore e passione
(Strofa 4)
Nonna, tu hai visto i miei passi importanti
Il matrimonio, i sogni, i momenti emozionanti
Hai tenuto tra le braccia Desiré e Matteo
Hai vissuto quel dono che arriva dal cielo
Mi consola saperti presente in quei giorni
Che portano il tuo amore in ogni ritorno
(Ponte)
Ma il cuore piange un po’ per quel che non fu
Nonno, che non hai visto ciò che venne quaggiù
Ma ti sento ogni volta che guardo lassù
Lo so che ci sei, che ci guardi da su
(Finale)
Il tuo funerale… per me è stato un massacro
Ma oggi so che sei dentro ogni mio passo
Non sei solo un ricordo, sei voce e respiro
Ti porto addosso, sulla pelle, come un giuramento vivo
Sono Butcher Tattooed, e su di me c’è il tuo nome
Perché l’amore vero… non muore, si scolpisce nelle persone
Dal terrazzino al cielo, ci proteggete ogni giorno
E in ogni nostra corsa… siete voi il ritorno