Avevi quello sguardo duro,
che un po’ spaventa e un po’ rassicura,
ma sotto a quella scorza forte
c’era un cuore che apre porte.
Ero solo un autista in corsa,
tra i dubbi e tanta poca forza,
ma tu vedevi già oltre il vetro,
credevi in me… io non lo sapevo.
(Ritornello)
Grazie, grazie, grazie boss,
per ogni spinta, ogni tuo “puoi farlo”.
Hai acceso l’aurora nei miei giorni spenti,
mi hai insegnato a stringere i denti.
TAGLIA! – come il nostro grido,
che mi ha inciso dentro il cammino.
Ti devo tanto, e sarà per sempre,
grazie boss… eternamente.
(Strofa 2)
Sono passati quindici anni,
di strade, sogni, notti e affanni,
e ogni passo, ogni lezione
è diventata direzione.
Mi hai forgiato come acciaio,
con lo sguardo che non sbaglia mai.
Mi hai creato, mi hai cresciuto,
nel tuo silenzio ho imparato tutto.
(Ritornello)
Grazie, grazie, grazie boss,
per ogni volta che hai detto “vai”.
Anche quando io non ci credevo,
tu eri lì, e io risalivo.
TAGLIA! – l’urlo che ci fa veri,
tra tagli netti e sogni sinceri.
Ti devo tanto, e sarà per sempre,
grazie boss… eternamente.
(Bridge – parlato o sottovoce)
Tu che hai creduto nel bambino,
mentre il mondo diceva “no”…
mi hai mostrato la via,
con gli occhi di chi sa già.
(Ritornello Finale – più intenso)
Grazie, grazie, grazie boss,
non smetterò mai di dirtelo.
Sei il faro nei miei giorni bui,
sei la voce che non va via mai.
TAGLIA! – il segno della nostra storia,
inciso a fuoco nella memoria.
Ti devo tutto, e sarà per sempre,
grazie boss… eternamente.