Yeah
Sprite nel ghiaccio, fumo lento, Dio in silenzio...
Makatussin mi culla, io cado dentro...
Solitudine mi bussa, la faccio entrare
Sul divano con la canna, la Sprite da mischiare
Makatussin nella tazza, sembro fluttuare
Il silenzio fa rumore, Dio non vuole parlare
Occhi rossi, mente lenta, sto per evaporare
Ogni goccia nel bicchiere sembra farmi galleggiare
Ma in realtà sto affondando, lento nel veleno
E l’oblio mi fa da madre, mentre il mondo è terreno
Canna in mano, Sprite nel ghiaccio
Makatussin viola, prego ma taccio
Dio non risponde, dorme o mi evita
La fede scivola, l’anima è liquida
Fumo che sale, pensieri giù
Notti infinite, sogni tabù
Sto nell’oblio, ci sto anche bene
Parlo col nulla, non chiedo più niente
La città dorme e io parlo coi fantasmi
Ho la testa che viaggia tra incubi e orgasmi
Ogni sorso è una scelta, ogni boccata un addio
A un futuro che tremava già prima di Dio
Canna accesa, fumo denso, sprite che frizza
Makatussin scivola come verità omessa
E se la fede è un peso, io voglio galleggiare
Nel viola del bicchiere, senza più pensare
La solitudine canta, ed è dolce la sua voce
Nessuno ti giudica quando il tempo si scioglie
E io mi sciolgo con lui, sotto il peso dell’eco
Di preghiere sussurrate a un cielo cieco
Canna in mano, Sprite nel ghiaccio
Makatussin viola, prego ma taccio
Dio non risponde, dorme o mi evita
La fede scivola, l’anima è liquida
Fumo che sale, pensieri giù
Notti infinite, sogni tabù
Sto nell’oblio, ci sto anche bene
Parlo col nulla, non chiedo più niente
Sprite e sciroppo, fede e dolore
C’è chi trova Dio e chi cerca sapore
Ma se questa è la cura, che almeno sia piena
Di fumo, silenzi… e una pace serena.