(Strofa 1 - Uomo, flow tecnico e serrato)
Guardo lo schermo, riflesso di un io che non riconosco
tutto ha un prezzo, tutto ha un costo, ma non trovo il mio posto.
Algoritmi che decidono chi devo essere stasera
mentre fuori la realtà sembra una gabbia di cera.
Voglio di più di un like, voglio un battito vero
in questo mare di pixel mi sento un prigioniero.
Corro veloce, ma resto fermo sul posto
parlo d'amore, ma è solo un testo nascosto.
Nayt insegna: guarda dentro, non guardare fuori
siamo arcobaleni spenti che hanno perso i colori.
(Ritornello - Donna, voce melodica, eterea e sognante)
Spegni le luci, resta un po' qui...
Siamo frammenti di un lunedì.
Voglio sentire il tuo respiro, non una notifica
fuori è tempesta, ma qui tutto si purifica.
Oltre il rumore, oltre la gente...
siamo soltanto noi, finalmente.
(Strofa 2 - Uomo, più riflessiva)
C'è chi grida più forte per non sentirsi solo
io cerco il silenzio per spiccare il mio volo.
Siamo figli di un'epoca che corre troppo
abbiamo il cuore pieno, ma lo stomaco rotto.
La felicità non è una posa, non è un filtro perfetto
è accettare il caos che portiamo nel petto.
Sicilia o Milano, il cielo è lo stesso
ma siamo noi che abbiamo perso il riflesso.
Stacca la spina, guarda il mare davvero
ritrova te stesso, torna ad essere intero.
(Ritornello - Donna, voce melodica, eterea e sognante)
Spegni le luci, resta un po' qui...
Siamo frammenti di un lunedì.
Voglio sentire il tuo respiro, non una notifica
fuori è tempesta, ma qui tutto si purifica.
Oltre il rumore, oltre la gente...
siamo soltanto noi, finalmente.
(Outro - Mix di voci)
(Uomo): Solo un momento di pace...
(Donna): Solo noi...
(Uomo): Prima che il mondo ritorni a gridare.
(Donna): Just us... in the deep.