Controllo l’ora ma il tempo non aspetta,
la città corre forte, io non vado di fretta.
Ho i sogni chiusi in tasca insieme a queste chiavi,
navigo nel traffico tra squali e grandi navi.
Dicevano: "Resta a terra, guarda come piove",
ma io ho imparato a ballare dove non si muove.
Scrivo barre sul telefono, seduto sul binario,
ogni rima è un mattone per il mio scenario.
Non è fortuna, fra’, è solo disciplina,
la voglia che mi brucia come caffeina.
(Pre-Chorus - Melodico, build-up)
E sento il vento che mi spinge un po' più in là,
fuori dai muri di questa città.
Non cerco scuse, cerco solo la mia via,
trasformo il vuoto in pura energia.
(Ritornello - Pop, molto orecchiabile e aperto)
Voglio volare oltre il rumore,
scrivere il nome sopra il sole.
Senza paura di cadere giù,
dentro un riflesso che non sei più tu.
Siamo scintille nel buio più fondo,
corriamo veloci per prenderci il mondo!
(Strofa 2 - Rap più serrato, flow incisivo)
Zero distrazioni, tengo gli occhi sulla meta,
non mi serve un castello, mi basta la mia moneta.
Quella fatta di sforzi, di notti passate in bianco,
quando la stanchezza ti morde forte nel fianco.
Ma guarda lo specchio, chi vedi stasera?
Un lupo che morde, non una chimera.
Ho trasformato i "no" in gradini di scala,
mentre il resto del mondo si guarda e si sgarra.
Passo dopo passo, riga dopo riga,
la mia storia è un libro, e questa è la riga.
(Ritornello - Ripetizione con più energia)
Voglio volare oltre il rumore,
scrivere il nome sopra il sole.
Senza paura di cadere giù,
dentro un riflesso che non sei più tu.
Siamo scintille nel buio più fondo,
corriamo veloci per prenderci il mondo!
(Outro - Calmo, sfumando)
Prenderci il mondo...
Sì, oltre il rumore.
Solo io e la mia strada.