E mentre il mondo si purifica dal buio
Sono li stordito che giro in tondo
In un piccolo spazio del mondo
Un piccolo pezzo d universo
Sembra che entra dentro me
Poi esce senza dire niente
Lo rivoglio dentro subito
Ecco che mi sento di nuovo un perdente
Senza voce ne mente
Un po d acido entra nella bocca
Poi tocca allo stomaco e alle viscere
Scende e non sembra voler uscire
Prego il mio cervello di smettere
Ma il danno é stato fatto
Strafatto boccheggio nell aria
Non vedo luce che mi fa strada
Prego una divinitá sconosciuta
Bocca asciutta e linee piatte
mani distrutte dal freddo
Malinconie corrotte trovano spazio
E Accarezzano il mio viso screpolato
Il piu grande dono mi è stato dato
Ma non so come utilizzarlo
Questo pensiero diventa un tarlo,
Al centro c é un buco come un tarallo,
Sembra che il mio spirito,
Debba di nuovo conquistarlo