[Ritornello]
Ascoli Satriano, tra vie di sole e ombre scure,
mi porto dentro il bene, ma anche tutte le paure,
tra vicoli stretti e ricordi che fanno male,
c’è un cuore che batte forte, nonostante il temporale.
[Strofa 1]
Sono nato tra le colline, dove il vento porta storie,
campi d’oro, tramonti rossi, mille memorie,
l’estate coi ragazzi, risate fino a notte,
il paese che ti guarda, anche quando sbatti le porte.
C’è la piazza che mi manca, il profumo del pane,
le processioni lente, la voce della campane,
orgoglio che ti cresce, radici nella pelle,
ma pure ombre scure che non scordi, fratello.
[Ritornello]
Ascoli Satriano, tra vie di sole e ombre scure,
mi porto dentro il bene, ma anche tutte le paure,
tra vicoli stretti e ricordi che fanno male,
c’è un cuore che batte forte, nonostante il temporale.
[Strofa 2]
Ho visto sogni spenti, gente che se ne va,
chi resta combatte ancora, chi parte non tornerà,
c’è chi si perde nel buio, tra rabbia e silenzi,
chi spera in un futuro e stringe i denti.
Le serate senza niente, con la luna come amica,
le strade vuote parlano, la memoria non si cancella,
tra risate sincere e cicatrici nascoste,
Ascoli resta dentro, nel bene e nel male, è la mia voce.
[Ritornello]
Ascoli Satriano, tra vie di sole e ombre scure,
mi porto dentro il bene, ma anche tutte le paure,
tra vicoli stretti e ricordi che fanno male,
c’è un cuore che batte forte, nonostante il temporale.