

Prompt / Lyrics
Non faccio rumore quando entro nei pensieri, li sfioro piano, come pioggia sui marciapiedi. Questa non è una corsa, è una caduta lenta… dal cielo. Ho la testa piena come un cielo in tempesta, cento voci che parlano, nessuna che resta. Da fuori sembro calmo, dentro è traffico intenso, ogni idea accelera, poi frena all’improvviso, senza senso. Mi dicono “concentrati”, come fosse un interruttore, ma il focus è un animale che scappa al primo rumore. Sono adulto, ho imparato a mascherare il caos, a sorridere mentre il cervello corre a cento all’ora, in burnout. Dimentico chi sono mentre cerco di fare tutto, iperfocalizzo il niente, poi mi sento distrutto. Non è mancanza di voglia, né assenza di volontà, è un motore sempre acceso che non sa dove andrà. Sto cadendo dal cielo, ma senza schiantarmi mai, fluttuo tra le cose che perdo e che non sai. Con la testa tra le nuvole e i piedi in realtà, ADHD addosso come una seconda gravità. Sto cadendo dal cielo, piano, senza rumore, cerco pace nel caos, un filo di controllo. Non chiedo di volare, solo di atterrare, anche se il mondo corre io provo a respirare. Il tempo è un concetto che non mi appartiene, ieri è tra un’ora, domani è già insieme. Le scadenze mi fissano come occhi severi, io rispondo con ansia e notti intere svegli. Sono sensibile a tutto, alle luci, alle parole, un tono sbagliato mi resta addosso come un errore. Amo forte, penso troppo, sento tutto amplificato, poi mi spengo di colpo, come un cielo oscurato. Mi perdo nei dettagli, dimentico il quadro, cerco ordine dentro un labirinto sbagliato. Non sono rotto, anche se spesso mi sento così, sono cablato diverso, sto imparando a capirmi. Ritornello Sto cadendo dal cielo, ma senza schiantarmi mai, fluttuo tra le cose che perdo e che non sai. Con la testa tra le nuvole e i piedi in realtà, ADHD addosso come una seconda gravità. Sto cadendo dal cielo, piano, senza rumore, cerco pace nel caos, un filo di controllo. Non chiedo di volare, solo di atterrare, anche se il mondo corre io provo a respirare. Bridge Non sono pigro, non sono distratto per scelta, combatto ogni giorno una guerra silenziosa e aperta. Se rallento non è fuga, è sopravvivenza pura, sto imparando a restare in questa mente che mi brucia. Se mi vedi cadere, non chiamarla sconfitta, è il mio modo di stare in equilibrio nella vita. Dal cielo alla terra, senza fare rumore, sono fatto così… e va bene anche così, forse.
Tags
rap, scratch, industrial metal, gothic metal, abstract hip hop
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2/20/2026