(Intro – arpa lenta, vento, coro lontano)
Ti ho cercata…
quando non avevo nome.
(Strofa 1 – voce femminile, eterea)
Tra le rovine di un sogno antico,
ho visto il tuo volto… riflesso nel mio.
Non era vita, non era morte,
era memoria… che tornava forte.
Ho camminato tra secoli spenti,
portando il peso di occhi assenti.
Ma tra mille anime senza volto,
il tuo richiamo… non era mai rotto.
(Strofa 2 – voce maschile, profonda)
Ti ho amata prima del primo respiro,
prima del sangue, prima del destino.
Ogni rinascita ti ha cercata,
ogni fine… ti ha ritrovata.
Non esiste tempo che ci separi,
né luce che davvero ci salvi.
Perché ciò che siamo non può svanire,
è inciso nell’ombra… e nel sentire.
(Ritornello – insieme, lento e potente)
Ti ho amata in ogni vita che ho vissuto,
in ogni notte, in ogni perduto.
Tra sangue e anima, tra sogno e dolore,
tu sei la mia eterna memoria… amore.
Se il mondo cade e tutto svanisce,
il nostro legame non finisce.
Non è destino, non è errore,
è ciò che resta… oltre il cuore.
(Strofa 3 – alternata, più intensa)
Lei: Ho sentito il tuo nome tra le ossa,
come un’eco che mai si sposta.
Lui: Ho visto i tuoi occhi in ogni volto,
ma solo i tuoi… mi hanno colto.
Lei: Se questa è maledizione, la voglio,
Lui: se questo è eterno, non lo sciolgo.
Insieme: Non c’è oblio che possa spezzare,
ciò che continua… a ricordare.
(Bridge – sussurrato, intimo)
Non dimenticare…
anche se il mondo cambia pelle…
io ti riconoscerò.
(Ritornello finale – più profondo)
Ti ho amata in ogni vita che ho vissuto,
in ogni notte, in ogni perduto.
Tra ombra e luce, senza rumore,
tu sei la mia eterna… promessa d’amore.
(Outro – coro lontano, dissolvenza)
E anche se morirò…
tornerò a cercarti.