(Intro – tamburi lenti, voce sussurrata)
Nel battito della terra… io chiamo.
Nel respiro del fuoco… io apro.
Antichi spiriti… ascoltate.
(Voce FEMMINILE – guida, ritmica)
Sotto il cielo che danza e vibra,
sento il richiamo che si avvicina.
Nella terra che canta il nome,
io apro il varco… e non si chiude.
O forze antiche, o voci vive,
scendete ora tra queste rive.
Non per gioco, non per errore,
ma per il sangue… e per il cuore.
(CORO / RISPOSTA – ripetitivo)
Scendi, scendi… ora scendi qui.
Scendi, scendi… vivi in noi così.
(Strofa 2 – più intensa)
Fuoco che brucia, portami forza,
vento che guida, spezza ogni scorza.
Acqua che scorre, lava il passato,
terra che tiene… ciò che ho chiamato.
Ogni passo è un battito antico,
ogni voce è un legame vivo.
Non siamo soli, non lo siamo mai,
chi chiama davvero… risposta avrà.
(Ritornello – potente, tribale)
Spiriti vivi, venite a me,
portate il fuoco dentro di me.
Tra ritmo e sangue, tra voce e respiro,
aprite la strada… io vi seguo e vi giro.
Scendete ora, senza paura,
questa è la porta, questa è la cura.
Chi chiama forte… sarà sentito,
chi apre il cuore… sarà riempito.
(Bridge – trance, ripetizione)
Batte la terra… batte il cuore…
Batte il ritmo… cresce il fuoco…
(ripetuto, sempre più veloce)
(Ritornello finale – ancora più intenso)
Spiriti vivi, ora siete qui,
dentro il ritmo, dentro di me.
Non c’è distanza, non c’è più velo,
solo presenza… solo vero.
(Outro – lento, respiro)
Ciò che è sceso… resta.
Ciò che è aperto… vive.