[Intro: Piano solo, low and deep notes, slow progression in C Major 7]
[Verse 1]
C’è una luce che filtra tra le persiane
E il caffè si è freddato già da un po'.
Guardo fuori, ma non vedo le strade,
Cerco solo quel volto che non ho.
Dicono che il tempo aiuti a guarire,
Ma io resto qui a sfogliare l’oscurità.
[Chorus]
Perché a volte i ricordi sono cartoline
Stampate nella mente con un inchiostro blu.
Hanno i bordi sgualciti e poche righe,
Ma parlano di un posto dove c’eri tu.
Un’estate lontana, un bacio rubato,
Un fermo immagine che non se n'è mai andato.
[Verse 2]
Sento ancora il fruscio del tuo vestito,
E quell'odore di pioggia e libertà.
Eri un sogno in bianco e nero, poi finito,
Perso tra i flutti di questa città.
La mia voce si rompe se provo a chiamarti,
È un graffio nel vetro della realtà.
[Chorus]
Perché a volte i ricordi sono cartoline
Stampate nella mente con un inchiostro blu.
Hanno i bordi sgualciti e poche righe,
Ma parlano di un posto dove c’eri tu.
Un’estate lontana, un bacio rubato,
Un fermo immagine che non se n'è mai andato.
[Bridge: The piano increase in intensity, the voice becomes more scratchy and high]
Chorus]
[Guitar solo]
Perché a volte i ricordi sono cartoline
Stampate nella mente con un inchiostro blu.
Hanno i bordi sgualciti e poche righe,
Ma parlano di un posto dove c’eri tu.
Spedisco pensieri a un indirizzo che è vuoto,
Navigo a vista in un mare remoto...
Yacht Rock di sogni, di sale e di noi.
(Guitar solo Chorus]
[Outro]
Sono solo cartoline...
Sì, impresse nella mente...
Solo un riflesso... di te.
[Chorus]