(Verso 1)
A vent'anni ho scelto il bivio meno illuminato,
la mia strada diversa, tu la chiamavi un errore.
Hai tenuto la mia mano quando il mondo mi crollava addosso,
bruciando i tuoi anni per accendere la mia risalita.
Ti ho chiesto troppo amore e l'hai dato, senza guardare il costo,
il debito non era in soldi, ma nel tempo che ci è rimasto.
(Ritornello)
Eravamo sull'orlo, ma tu eri l'ancora fissa.
La mia strada diversa ci ha rubato il futuro.
Adesso l'orologio batte forte, più di un tamburo,
e il sogno di una famiglia svanita nel silenzio.
I tuoi pilastri è due volte un addio
toccante
La notte era un vuoto immenso che dolenza l'amore
In un silenzio piccante
(Verso 2)
Mi guardo, e so che il mio tempo era un capitolo bruciato,
la famiglia che volevi è un'eco che non posso toccare.
So che il tuo grembo è stanco, e il mio cuore l'ha capito,
ho speso le chance rincorrendo un fantasma stupido.
Il silenzio tra noi non è freddo, ma è pesante,
è il prezzo del passato che oggi si fa sentire.
Abbiamo vinto la guerra, ma ci ha lasciato i suoi segni,
un futuro d'amore adulto, senza più facili disegni.
(Ritornello)
Eravamo sull'orlo, ma tu eri l'ancora fissa.
La mia strada diversa ci ha rubato il futuro.
Adesso l'orologio batte forte, più di un tamburo,
e il sogno di una famiglia svanita nel silenzio.
I tuoi pilastri è due volte un addio
toccante
La notte era un vuoto immenso che dolenza l'amore
In un silenzio piccante
(Bridge)
"Siamo l'Amore che Resta"
Guarda le nostre mani, non sono mani leggere,
portano i segni di tutte le tempeste che abbiamo dovuto vincere.
Non è la favola che sognano le prime sere,
ma siamo veri, siamo profondi, non abbiamo più niente da nascondere.
Forse non avremo i piccini come volevamo allora,
ma in questo silenzio c'è la promessa di una nuova, eterna aurora.
Siamo l'amore che resta quando tutto il resto scompare,
un patto adulto, che non si può più spezzare.
(Outro Finale)
...Siamo solo noi due... nel silenzio.
E il silenzio... non mente mai.
Non mente mai.