

Prompt / Lyrics
[Intro... cantante maschio sensuale] [Parlato] Ciao Lù,[Break]come va? [Short Instrumental Intro] [Crumar e archi sintetici con batteria decisa sul ritornello] [Strofa 1] Te lo dico perché sei mio fratello, senza filtri e senza quel mantello che porto per non farmi vedere giù. Ma questa malattia va avanti da tanto, un tempo infinito che si trasforma in pianto, un peso enorme che non so più portare. [Strofa 2] È passato quasi un anno in questo letto, con questo peso chiuso dentro al petto, ci sono giorni in cui crollo, e non lo nego. A volte piango... anzi, togli il "quasi", sono stanco di contare i mesi e i passi che non posso fare, e al destino mi piego. [Pre-Chorus] È passato un anno, o forse un’era, dentro questa stanza, ogni sera, a guardare il soffitto che non si muove, mentre fuori il mondo cerca strade nuove. [Ritornello] "Questa malattia mi sta uccidendo" lo scrivevo in una strofa, lo sto vivendo. Cinquantuno anni e un sacco di sogni in tasca ma questa pioggia non si ferma, non si placa. Resto sdraiato mentre il tempo vola via, tra le pareti di questa malinconia. [Strofa 3] Stare tutto il giorno chiuso in questa stanza, mentre fuori il mondo corre e non si stanca, sdraiato, senza forza per stare seduto. Questa tristezza mi scava nel profondo, mi sento ai margini di tutto questo mondo, un grido muto che resta non saputo. [Bridge] Spero che un giorno tutto questo passi, che io possa ancora muovere i miei passi, ma il cuore trema e il buio si fa forte: ho paura che quel giorno chiuda le sue porte, che arrivi quando ormai sarà troppo tardi. [Pre-Chorus] È passato un anno, o forse un’era, dentro questa stanza, ogni sera, a guardare il soffitto che non si muove, mentre fuori il mondo cerca strade nuove [Big Finish] Vorrei stare in piedi, vorrei stare seduto, godermi un tramonto che ho sempre perduto. Invece il letto è l’unico mio porto, un orizzonte stretto, un respiro corto. E divento triste, non lo posso negare, in questo mare calmo che non posso navigare. [Guitar solo] [Fade Out] [Solo di sintetizzatore Crumar, molto atmosferico] [Ritornello] "Questa malattia mi sta uccidendo" lo scrivevo in una strofa, lo sto vivendo. Cinquantuno anni e un sacco di sogni in tasca ma questa pioggia non si ferma, non si placa. Resto sdraiato mentre il tempo vola via, tra le pareti di questa malinconia.
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vulnerable verses. melancholy, piano, sad, perfect for introspective vibes, with Crumar synth string orchestration, male
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No
4/20/2026