(Strofa 1)
C’è un ragazzo al campetto che prima rideva,
ora sta sempre zitto e non gioca più.
Dice che ha trovato un modo per volare,
ma io vedo solo che cade giù.
L’ho visto cambiare, giorno per giorno,
come se qualcosa gli spegnesse il mondo.
E io che pensavo: “Non succede a noi”,
ora ho paura per lui.
(Ritornello)
Non ci casco, no, non è per me,
non voglio perdere chi sono e chi sei.
La vita è già un’avventura così,
non ho bisogno di fuggire via da qui.
Non ci casco, anche se dicono “dai”,
io voglio luce, non voglio guai.
Se il cuore batte, lo voglio sentire,
non addormentarlo per non soffrire.
(Strofa 2)
Una volta ho trovato un foglio nel mio zaino,
non era mio, ma tremavo già.
Un amico mi ha detto: “È solo un gioco”,
ma giocare con il buio non va.
La TV ne parla, la scuola lo dice,
ma quando succede è diverso, capisci.
Io non voglio dire “è troppo tardi”,
voglio scegliere adesso.
(Ritornello)
Non ci casco, no, non è per me,
non voglio perdere chi sono e chi sei.
La vita è già un’avventura così,
non ho bisogno di fuggire via da qui.
Non ci casco, anche se dicono “dai”,
io voglio luce, non voglio guai.
Se il cuore batte, lo voglio sentire,
non addormentarlo per non soffrire.
(Bridge)
Siamo piccoli, ma possiamo capire,
e dire no può voler dire vivere.
Io lo so, vale di più
essere liberi davvero.
(Finale)
Non ci casco, lo grido forte,
voglio restare con la mente aperta.
Scelgo me, scelgo la vita,
anche se a volte fa fatica.
Non ci casco, e non sono solo…
se anche tu dici no.