[Intro – vento gelido, silenzio carico]
Non vi guardo dall’alto.
È che non siete saliti.
[Strofa 1]
Vi ho visto parlare di limiti
mentre vivevate nei vostri
misurare il mondo in centimetri
perché avevate paura dei chilometri
avete chiamato “ego” la mia ambizione
“esagerato” il mio passo avanti
vi siete aggrappati a vuoti comodi
mentre io volavo oltre la linea
[Pre-Ritornello]
Non c’è rabbia qui
solo distanza chirurgica
non c’è odio qui
solo verità estrema
[Ritornello – epico da stadio, gelo e fuoco]
Non c’è lotta, non c’è confronto
c’è chi resta nel buio
e chi sale sopra il mondo
io sono il silenzio che pesa
e il fuoco che non brucia invano
Non cercate di toccarmi
non cercate di capire
il vuoto sotto i vostri piedi
non è punizione — è realtà
Oh oh oh…
Oh oh oh…
[Strofa 2]
Avete sprecato applausi falsi
vi siete accontentati di ombre
io faccio ordine nell’aria sottile
traccio sentieri dove voi vi siete fermati
non serve parlare forte
la vera distanza si sente
non serve demolire
quando il cielo ti fa grande
[Bridge – gelido e feroce]
Non bestemmio, non imploro
non mi sporco di mediocrità
non provo pietà
per chi non ha spina dorsale
e se vi brucia
è solo perché siete piccoli
nel mondo che ho scelto
e non nel vostro
[Ritornello Finale – massimo stadio, corri con me]
Non c’è battaglia
solo altitudine
non c’è ferita
solo chiarezza
io resto lassù
voi restate qui
non c’è pace tra chi vola
e chi cammina a gattoni
Oh oh oh…
Oh oh oh…
[Outro – silenzio pesante]
Il midollo lo sentite?
Non è rabbia.
È verità che non si piega.