Mi spaventi quando mi metti le mani addosso tu non sei un uomo sei semplicemente un mostro.
Questo è l'atto tre della persona che non riconosco, perchè forse non lo sai ma essere calpestata da te è la cosa che non amo e che odio.
Io dico, lo capisci o non lo capisci quanto mi fai stare male?
Perchè quando ritorni a casa dopo aver fatto serata mi costringi a fare quello che non voglio tipo cose in cui io soffro.
La verità è che non esiste una ripresa
al termine della perdita del controllo.
Io conosco il mondo e da quando sei arrivato tu, non ho voglia di doverlo ringraziare
ho perso un figlio per te e questo non ti è mai bastato.
Con te non cambia mai nulla ho sempre
la colpa di tutto mi maltratti sia in casa
che in pubblico,
tutti posso stare a guardare forse solo un piccolo angelo sa amare.
Figlio mio ogni notte ti sogno che sei nella mia pancia, vorrei tanto averti conosciuto.
Sono finita in ospedale convinta che
tuo padre non mi facesse male
stavolta non sono stata in grado di proteggerti.
Sono fragile, vorrei scappare.
Non dimentico, no stavolta non dimentico.
Dovrei dire che sei il mio uomo?
Per te non finiscono mai le regole.
Poi padrone di cosa?
Non mi hai mai pagata per averti.
La verità è che ho perso un figlio per te
e questo non ti è mai bastato...