[Verse]
Gocce di pioggia sul vetro, ferite aperte sul petto,
sto camminando sul filo, il destino un maledetto,
cerco un po’ di pace, ma la mente è un casino,
il cuore è fragile, frantumato come un bicchiere di vino.
La strada è scura, ombre mi seguono,
sogni spezzati, lacrime che bruciano,
gli amici? Fantasmi che scompaiono al bisogno,
fidarsi è un lusso che ormai non mi concedo manco a un sogno.
[Chorus]
La vita è un peso, cazzo, lo sento sulle spalle,
ogni passo un macigno, il futuro mi assale.
Grido al cielo ma il cielo resta muto,
sto in guerra con me stesso, il nemico assoluto.
[Verse 2]
Sento il freddo dentro, un gelo che non passa,
ogni sorriso falso è una pugnalata in faccia,
l’anima graffiata, come muri con le tag,
ogni giorno un campo minato, ogni notte un’altra faglia.
Ho dato tutto e ricevuto solo sputi,
promesse vuote come tasche di mendicanti astuti,
ma resto in piedi, fra, con le gambe tremanti,
un uomo sensibile, perso tra mostri e giganti.
[Bridge]
Le cicatrici raccontano più di mille parole,
ogni taglio una storia, ogni lacrima un sole.
Ma il buio mi chiama, sussurra il mio nome,
mi dice "Arrenditi," ma io rispondo con un tuono.
[Male Vocal]
[Final Chorus]
[Intro]