Strofa 1 – Flow morbido (Sottotono vibes)
Mamma…
tu che parlavi piano, io che ascoltavo forte,
camminavi sul dolore come se aprissi porte.
Mi hai dato un nome, un posto, una direzione,
ogni mio passo oggi è la tua benedizione.
Io non capivo niente, tu vedevi già lontano,
mi tenevi insieme anche quando cadevo piano.
Ritornello – Melodico
Sei la mia prima casa,
la mia calma ritrovata,
sei la voce nella testa
che mi guida quando sbaglia.
Sei la luce nella notte,
sei la forza mai caduta.
Mamma tu sei vita,
la mia vita… la più pura.
Strofa 2 – Flow serrato
Mamma, lo sai che porto cicatrici nella schiena,
ma tu eri lì a coprirle, a farle meno veleno.
Tu che non mollavi mai manco senza fiato,
io che non capivo il mondo ma tu eri al mio fianco.
Ora spingo sull’asfalto e non mi piego più,
perché ogni scelta forte mi riconduce a te,
hai tenuto su la casa mentre io facevo sogni,
e se oggi sono uomo è perché tu non hai ceduto ai giorni.
Ritornello – Ritmato
Sei la mia prima casa,
la guida quando sbaglio strada,
sei la fiamma nella notte
che non smette e non si abbassa.
Strofa 3 – Double time emotivo
Mamma, corro nel presente che mi stringe e mi divora,
ma la forza che mi hai dato mi rialza un’altra volta ancora.
Sangue nelle vene, passi stretti, cuore acceso,
tu eri il porto sicuro quando il mondo era un peso.
E se oggi spingo forte, mamma, è perché tu sei la prova
che anche un figlio perso trova strada se la madre lo rinnova.
Ritornello Finale – Melodia + double time leggero
La mia casa, la mia pace,
sei la luce che mi piace,
sei la mano che mi tiene
quando il resto mi minaccia.
Mamma tu sei vita,
mamma tu sei casa,
sei la forza che mi salva
ogni volta che crolla tutto…
e ricomincia.