Alla separazione dei miei sogni, sì, ci sono stato male,
Urla dal salotto, un dolore che sa di sale,
La storia di mia mamma che cerca di rialzarsi,
Due anime che lottano, ma non sanno come amarsi.
Diventato freddo, cuore in pezzi come vetro,
La vita spinge, ma io tengo il passo con questo petto,
Rintanato in stanza, pensieri che non si placano,
Un passato pesante, il peso che non abbracciano.
La luce si spegne, le notti son lunghe e nere,
Ogni lacrima scivola, carezza di dolore e di sfere.
Cercavo calore in un mondo di fiamme,
Rabbia e amore, due fuochi che non si chiamano,
Le urla si spengono, ma nel cuore il rimbombo,
Riuscire a perdonare, è un verso che vibra e affondo.
Ho chiuso le porte ai ricordi di battaglie,
Ma sto cercando la via, via dalle mie angherie e maglie.
Ora cammino su strade di speranza,
Ogni passo è una chance, nel buio una danza,
Rialzarsi è un’arte, respiro profondo,
In questa vita fratturata, io ricostruisco il mondo.
Alla separazione non dò più potere,
Con il cuore di ghiaccio, scelgo il mio sentire,
Due persone lontane, ma ora so amare,
In questa melodia, il dolore diventa canto da narrare.