Mille sguardi sul collo, una fatica che non sai,
il peso di un mondo che non si ferma mai.
Dicono che sono fatta male, che pretendo troppo,
parlano a vanvera, giudicano ogni mio passo.
Si credono maestri di una vita che non hanno visto,
mentre io stringo i denti e invento un paradiso.
Non sanno cosa c'è dietro questo mio silenzio,
non sanno che ogni giorno è un universo intenso.
Ma lasciamoli parlare, lasciamoli guardare,
mentre io ho due tesori immensi da proteggere e amare.
Il mio amore è a trecentosessanta gradi!
Per te, Matteo, e per la nostra casa,
sono scudo e fortezza, la mia promessa sacra.
Metto voi due davanti al mondo e a ogni mio dolore,
perché siete il mio inizio, il mio unico motore.
Sei speciale, Matteo, nei tuoi otto anni di luce,
anche se la vita picchia duro e non conduce
sempre dove speravo... io non mi tiro indietro.
Tuo padre al mio fianco, il nostro patto di vetro.
Sono stanca, sì, le forze a volte vanno via,
ma la mia stanchezza diventa la vostra energia.
Il mio amore è a trecentosessanta gradi!
Per te, Matteo, e per la nostra casa,
sono scudo e fortezza, la mia promessa sacra.
Metto voi due davanti al mondo e a ogni mio dolore,
perché siete il mio inizio, il mio unico motore.
Mi deridono? Che importa. Non conoscono il miracolo.
Di un tuo sorriso, amore mio, che abbatte ogni ostacolo.
Nel tuo sguardo pulito io rinasco e vado avanti,
fiera di noi tre, sopra le voci di tutti quanti.
Mille sguardi, una fatica che non sai...
Ma finché avrò respiro, Matteo...
Io non ti lascerò mai.