Dietro il sipario piano piano,
stringe forte la mano di mamma,
ha negli occhi tutto il mare
e un silenzio difficile da spiegare.
Le luci sembrano tempesta,
gli sguardi pungono la festa,
troppi suoni dentro il cuore,
come vento senza colore.
Ma nel taschino tiene stretto
un piccolo sogno perfetto:
un semino blu da custodire,
pronto finalmente a fiorire.
Io sono il semino blu,
profondo come il mare laggiù,
insieme ai semi di mille colori
facciamo un girotondo di cuori.
Mani vicine, piano piano,
nessuno qui è troppo lontano,
se batte forte l’emozione
ci abbraccia tutta l’unione.
C’è un semino giallo sole,
uno rosso che ride e vuole
abbracciare tutto il mondo
con un canto dolce e rotondo.
Lui li guarda e poi sorride,
la paura quasi si divide,
perché una musica leggera
gli accarezza l’anima sincera.
Non servono parole grandi,
solo occhi buoni e mani,
e quel cerchio fatto insieme
fa sbocciare ogni suo seme.
Io sono il semino blu,
profondo come il mare laggiù,
insieme ai semi di mille colori
facciamo un girotondo di cuori.
Gira il mondo nella pace,
ogni differenza qui piace,
e nel coro della felicità
c’è posto per ogni realtà.
Le luci fanno un po’ paura,
i rumori una salita dura,
ma nel petto sente già
una musica che lo guiderà.
È la voce di tanti cuori,
di bambini e dei loro colori,
mani unite come ali nel vento,
“sei con noi” dice ogni momento.
E il semino blu danzò,
tra le stelle cantò,
non più solo nel suo mare,
ma nel mondo da abbracciare.
Tutti insieme nel girotondo,
piccoli semi di un solo mondo,
e nel canto della pace vera
brillò felice tutta la sera.