(Strofa 1)
Seduto al bar, un caffè macchiato,
il giorno nasce lento, un po' stonato.
La pioggia sui vetri disegna figure,
ricordi sbiaditi, antiche paure.
(Strofa 2)
Lei non verrà, lo so già da un po',
il suo sorriso è un sogno che non avrò.
Parole sussurrate, promesse al vento,
un amore fragile, spento in un momento.
(Ritornello - Melodia più intensa, con archi discreti)
E vola via, leggera come un aquilone,
la mia malinconia, in questa stagione.
Ma dentro me, un fuoco ancora arde,
per un amore che non si può scordare.
(Strofa 3)
Le strade vuote, silenziose e grigie,
riflettono l'anima, le sue nostalgie.
Un passo dopo l'altro, senza una meta,
cercando un senso in questa vita segreta.
(Strofa 4)
Forse un giorno, il sole tornerà a splendere,
e il cuore smetterà di piangere e gemere.
Ma fino ad allora, vivrò nel ricordo,
di un amore puro, un sentimento concorde.
(Ritornello - Melodia più intensa, con archi discreti)
E vola via, leggera come un aquilone,
la mia malinconia, in questa stagione.
Ma dentro me, un fuoco ancora arde,
per un amore che non si può scordare.
(Bridge - Breve assolo di chitarra elettrica, delicato e espressivo)
(Ritornello - Melodia più intensa, con archi discreti)
E vola via, leggera come un aquilone,
la mia malinconia, in questa stagione.
Ma dentro me, un fuoco ancora arde,
per un amore che non si può scordare.
(Outro - Arpeggio di chitarra acustica, si ripete e sfuma lentamente)
E vola via... vola via...
[Bridge]
[Outro]