(Strofa 1)
Nel labirinto di questa società distorta,
dove la verità si perde e la giustizia è morta,
cammino con le scarpe rotte, su una via crucis,
cercando una risposta, uno spiraglio di luce in questa crisi.
Le parole sono proiettili, i silenzi sono catene,
e il sistema ci incatena, con promesse vane.
Ma io non mi arrendo, non voglio stare a guardare,
voglio imbrogliare le carte, e il destino sfidare.
(Ritornello )
Non mi spezza il tempo, né il destino crudele,
resisto e persisto, con la forza nel cuore.
Canto e grido forte, la rabbia che mi tiene vivo,
e la speranza è la vela, che mi porta lontano...
(Strofa 2)
I palazzi del potere, sono fortezze di cartone,
costruite sull'inganno, e la corruzione.
Le marionette ballano, su un palcoscenico di follia,
ma il popolo si sveglia, e non ci crede più.
Siamo figli del Vesuvio, gente tosta e ribelle,
pronti a lottare, per un futuro più bello.
Non ci fanno paura, le minacce e le bugie,
porto avanti le idee, con la forza delle radici mie.
(Ritornello)
Non mi spezza il tempo, né il destino crudele,
resisto e persisto, con la forza nel cuore.
Canto e grido forte, la rabbia che mi tiene vivo,
e la speranza è la vela, che mi porta lontano....
(Bridge)
Guardiamo le stelle, cercando una risposta,
un segno di speranza, nella notte oscura.
Siamo guerrieri stanchi, ma con il cuore infiammato,
pronti a ricominciare, a scrivere un nuovo cantato.
(Ritornello)
Non mi spezza il tempo, né il destino crudele,
resisto e persisto, con la forza nel cuore.
Canto e grido forte, la rabbia che mi tiene vivo,
e la speranza è la vela, che mi porta lontano. Lontano lontano
(Outro )
[Intro]
[Bridge]
[Outro]