Dammi la mano,
portami via da questo mondo violento,
senza poesia,
senza più vero amore.
Ricordo cosa mi diceva mia nonna da piccolo:
oggi non sanno più cosa sono i sentimenti,
le emozioni.
Non sanno esprimersi con gentilezza,
con gesti fatti con l’anima.
Oggi è tutto così finto,
virtuale,
asettico.
Portami via anche da me stesso,
non riesco a vivere secondo il mio cuore.
Insegnami tu come si fa,
tu che sei forte
anche quando tutto dentro crolla.
Tu, che sei dannatamente bella
anche senza trucco.
Tu, che quando dormi
il tuo respiro è sicuro,
delicato,
soffice come zucchero filato.
Con te sento che ogni cosa rimarrà stabile,
ferma al suo posto.
Con te potrò piangere
anche senza motivo.
A te non nasconderò
il mio essere vulnerabile.
Mi basterà un tuo sguardo
per calmare i miei attacchi di panico
in piena notte.