Guardo andare via concerti dopo concerti.
Guardo l'ultimo spettacolo teatrale di mia madre,
il mio corpo rimane mentre il mio cuore
non riesce a restare e a finire di battere.
Continuo la vita come se ad un vicolo ormai chiuso rimango confuso e non so dove altro posso andare.
Però con il tempo quanto sono maturato...
Se mi volto indietro vedo andare via
il bambino che con te mamma c'è stato.
Guardo il cielo ma non ti immagino da sola,
mi faccio forza perché so che lassù sei a ridere insieme ad altre anime.
Tutti intorno a me se ne vanno,
nel profondo di quello che porto con me
nè sento il loro doloroso canto.
Guardo andare avanti concerti dopo concerti. Chissà se ancora mi senti?
Conosco il mondo quanto ti mette a terra.
Scendo di un gradino
rispetto a dove sono stato
e posso metterci la firma che la vita prende
in prestito la mia mente per poi farla a pezzi.
Dunque mi chiedo cosa significa vivere?
Sento veramente un passato pesante
ma non l'ho deciso io.
Se la vita è una sola la gente sa bene quello che dice perchè spesso è l'indice delle sofferenze che come loro
o come quello che accade intorno a me fa crescere.
Mamma so che non verrai mai più da me
ma non ti preoccupare
un giorno verrò io da te nella tua nuova casa.
Non ti dimenticherò come l'ultima bellezza che hai guardato con i tuoi occhi mentre scolpivi il mare.
Guardo il tuo ultimo spettacolo teatrale quanto mi fa male, non avrei mai voluto una realtà cosi, non posso dire altro, ho pianto...
Nei sogni avevo ancora te e tu eri lì
ad abbracciarmi
nei sogni che avevo con te.