(verse)
È mattina, vado e in spiaggia mi sistemo
Sulla sdraio e sto ad osservare intorno
La solita distesa di ombrelloni colorati
sotto cui la gente che viene per il sole
si ammucchia e sta sdraiata all' ombra
La sabbia sotto i piedi è proprio rovente
C'è chi provvede con ciabatte colorate
o saltella buffamente in punta di piedi
come certi personaggi dei cartoon .
In cielo, a volo basso passa un gabbiano
splendida visione di pura libertà
(Ritornello)
La vita in spiaggia è un magico rito
Con regole note che ognuno rispetta
(Verse)
Poi arriva l'atteso momento del bagno
e la gente si prepara con impegno .
Come per incanto, si divide socialmente
a seconda dell'età, della voglia di mare
delle capacità di nuotare e galleggiare
Ognuno secondo le proprie possibilità
In acqua, lo si sa, ti senti libero e leggero
muovi le braccia come se fossi in volo
I bambini con braccioli e salvagenti
ridono , scherzano, si spruzzano tra loro
La gente "non nuotante" nell'acqua bassa
chiacchiera tranquilla in serena allegria
(Ritornello)
La vita in spiaggia è un magico rito
Con regole note che ognuno rispetta
(Verse)
Gli adolescenti si radunano più in là
Le ragazze scherzando si danno un tono
I ragazzi ridono cercano di stare al gioco
ma sotto sotto, sperano che tra loro
sbocci qualcosa di più di una simpatia, magari un amore anche solo balneare
Il gabbiano ripassa e come Bob mi chiedo
"quanti mari dovrà attraversare per giungere e riposare" ma lui non vuole
Sta solo cercando cibo da mangiare
come le regole eterne della sua natura
gli dicono da sempre di fare
E lui come sempre obbedisce