[Intro]
Mi guardi.
Mi chiedi da dove vengo.
Quale risposta vuoi?
Quella breve...
o quella vera?
[Verse 1]
Sono nato lontano,
ma lontano non ricordo.
Tre mesi dentro il mondo,
poi cambiava già lo sfondo.
Congo scritto sulla pelle,
Italia dentro le parole,
sono cresciuto sotto un cielo
che ho imparato a chiamare sole.
Mi chiedono: "Da dove vieni?"
Come se bastasse un nome.
Come se tutta una persona
stesse dentro una nazione.
Io non rinnego niente.
Non devo dimostrare niente.
Sono quello che è successo
mentre diventavo me.
[Pre-Chorus]
Black?
White?
Dimmi tu.
Io mi guardo
e vedo di più.
[Chorus]
NO BLACK.
NO WHITE.
Non mi mettere
dentro il tuo file.
NO BLACK.
NO WHITE.
Sono tutto
quello che ho vissuto.
Non scegliere
al posto mio.
Non decidere
chi sono io.
NO BLACK.
Non perché dimentico.
NO BLACK...
perché non basta.
[Verse 2]
Parlo italiano.
Sogno senza passaporto.
Ho una storia cominciata
prima ancora del ricordo.
C'è l'Africa nel principio.
C'è l'Europa nella strada.
E nel mezzo c'è una vita
che nessuno ha programmata.
Non chiedermi di scegliere
quale parte devo amare.
Una radice non decide
dove il ramo deve andare.
Sono figlio del viaggio.
Sono figlio del presente.
Sono quello che rimane
quando togli le etichette.
[Break]
Black.
White.
African.
Italian.
...
[Absolute Silence]
...
[Spoken]
No.
Io.
[DROP]
[Final Chorus]
NO BLACK.
NO WHITE.
Non mi serve
un'identità in prestito.
NO BLACK.
NO WHITE.
Sono qui.
Questo mi basta.
La mia origine
non la cancello.
La mia storia
non la rinnego.
Ma nessuno
sceglie per me.
NO BLACK.
NO WHITE.
JUST ME.
[Outro]
Chiedimi chi sono.
Non da dove vengo.