Strofa 1
Hai quella faccia da “non va bene niente”,
io quella voglia di sbattermi alla gente.
Il bar chiude presto, la notte no,
noi due a farci male per sport, lo so.
Hai detto “basta”, poi sei risalita,
sigaretta in bocca, sguardo in salita.
Io che ti guardo e conosco la fine:
fai due passi e poi torni vicina.
Ritornello
E allora via, vado, torno, resto,
tu che acceleri e poi freni di gesto.
Io che ti tengo e non so mollare,
tu che fai male ma torni a cercare.
E via così, senza una direzione,
noi due più testardi di una stagione.
Strofa 2
Mi dici “cresci”, ma non ci riesco,
tu vuoi la calma, io il fuoco più fresco.
Il mondo gira, noi sempre uguali,
due che si spingono per restare tali.
Rossetto acceso solo per dispetto,
io faccio finta di non aver fretta.
Ma quando sbatti la porta per andare,
so che ci metti un minuto a tornare.
Ritornello
E allora via, vado, torno, resto,
tu che acceleri e poi freni di gesto.
Io che ti tengo e non so mollare,
tu che fai male ma torni a cercare.
E via così, senza una direzione,
noi due più testardi di una stagione.
Bridge
Ci conosciamo troppo per cambiare,
troppo poco per smettere di sbagliare.
Ritornello Finale
E via, vado, torno, resto,
noi che litighiamo se qualcuno guarda.
Tu che vai via solo per tornare,
io che ti tengo anche quando fa male.
E via così, finché ci va di giocare,
che certe storie non vogliono cambiare.
[Bridge]