Quante cazzate che dici
parli di strada ma vivi in salotto
giuri che hai visto l’inferno a diciassette
con mamma che ti chiama perché è pronto
Ti vesti da gangstar, sembra un cosplay
pose da duro davanti allo specchio
dici di aver vissuto tutto a 17 anni
ma non sai nemmeno quanto pesa davvero
Parole prese in prestito, faccia cattiva
storie copiate da un disco in cuffia
la strada non è una frase ad effetto
non è una felpa larga o una scritta cucita
Siete ancora sporchi di latte
anche se fate la voce più bassa
parlate di armi, di notti, di rabbia
ma scappate appena la vita vi guarda
Sapete di crema per brufoli
sotto ‘sta maschera da criminali
fate i dannati sui social
ma vi tremano i sogni quando diventano reali
Quante cazzate che dici
la fame non fa rumore
non si mette in vetrina
non chiede attenzione
Chi l’ha vissuta davvero
non la usa per fare scena
se la porta addosso in silenzio
come una colpa o una pena
Vi credete un film, siete trailer
due minuti e finisce il personaggio
la vita non mette filtri
e presenta il conto senza doppiaggio
Quante cazzate che dici
questa non è invidia, è solo verità
fare il duro è facile
essere veri richiede lealtà
Abbassa la voce un secondo
ascolta prima di parlare
la strada non vuole imitatori
vuole rispetto, non gente da raccontare
Quante cazzate che dici
finché confondi il dolore con lo stile
crescerai quando smetterai di fingere
e inizierai a essere fragile.