L’Anello della Menzogna
Era fatto per legare,
cerchio d’oro di comunione,
promesse incise, ricordi al cuore
più che al dito della mano.
Mise in scena il gesto:
ginocchia piegate,
parole di sacrificio,
urgenza recitata
come commedia d’amore.
Ma la verità si aprì:
poca fatica,
comprato in fretta, pagato a credito,
nessun risparmio,
nessuna offerta,
nessun sudore d’attesa.
Un anello senza verità
come oro placcato
non è patto.
È maschera misera.
Non sigilla,
traveste. Inganna.
Non volevo il gioiello,
volevo la sua verità.
E nella sua assenza
ho imparato:
una mano può brillare,
ma un cuore spoglio di sincerità
rimane nudo per sempre.
Un eterno tapullo.