(Verso 1)
Giro a Nichelino, nebbia sulle strade
Anni Novanta, facce un po’ più crude
Dalla finestra vedo il fumo delle fabbriche
Sogni nel cassetto, storie un po’ drammatiche.
Via Juvarra trema quando passa il motorino
Senza il casco in testa, siamo figli del destino
Le tute dell’Adidas, il gel nei capelli
Sguardi di chi sa che non siamo tutti belli.
(Ritornello)
Nichelino ’90, fumo nell’aria
Cresciuti tra i palazzi, vita solitaria
Niente cellulari, solo fischi sotto il muro
Sognando un futuro che sembrava scuro.
Dalla 35 fino al centro, tutto uguale
Nichelino brucia, ma non fa mai male.
(Verso 2)
Ritrovo al bowling, gettoni nelle tasche
Voglia di scappare, rompere le frasche
I palazzoni grigi toccano le nuvole
Poche speranze, zero favole.
Le scarpe sporche di chi corre nel fango
Tra un campetto di periferia e un altro bando
Radio a palla, sento i bassi che picchiano
I vecchi ci guardano e poi non dicono, rinunciano.
(Outro)
Sotto i portici, aspettando la sera
Nichelino ’90, una vita intera.
Nessun filtro, solo strada vera.
Solo strada vera.