Fumo parole, le sputo nel vento,
sto con i lupi che odiano il tempo,
scrivo in silenzio, ma parlo per cento,
la vita è una lama, io il suo movimento
Sotto la pioggia col cuore scoperto,
cammino nel buio, respiro l’inferno,
fratelli di strada, lo sguardo è violento,
nessuno ci salva, restiamo in silenzio.
Le mani segnate, il futuro è incerto,
parole che tagliano come un esperto,
sto sopra un beat come fosse un lamento,
ma ogni barra è un colpo diretto.
Mi nutro di sogni che bruciano lento,
scrivo la notte, poi sparo l’argento,
tu cerchi hype, io cerco l’intento,
sto dando la voce a chi vive in tormento.
Sono la fiamma che sfida il cemento,
una visione che rompe il concetto,
sto nella mente, non cerco l’effetto,
frat
Siete rapper da tastiera, fate i duri col wi-fi,
vi piscio in testa mentre scrivo, frate, style samurai,
siamo tutti calciatori come taty
in giro stiamo zitti
come capo dei capi
Sotto il cielo di fuoco, comando senza paura,
il mio nome è legge, la mia parola è verità.
Rispetto o silenzio,
questa la mia cultura.
C’hai il flow che barcolla come nonno col gin,
La tua carriera è più corta del WiFi nel giardin.
Fai pose da rapper, ma sembri uno scout,
Ti guardi allo specchio e lo specchio: “fa log out”.
Parli tanto, ma sembri un cartone,
Hai il flow più lento di un vecchio in pensione.
Ti credi un rapper, ma sei solo un coglione
Le tue rime fanno ridere più di un film di Checco Zalone.