INTRO — GIO NARDUCCI
Italia. America.
Stessa strada. Stesso codice.
La parola vale.
Il rispetto si guadagna.
Il tradimento si ricorda.
Come si uccide un infame?
Gli togli il palco.
Gli togli il nome.
Gli togli il rispetto.
E lo lasci parlare da solo.
Cosa Mia.
Infame, infame — la strada sa chi sei,
prima dici “fratello”, poi tradisci quelli dei.
Infame, infame — venduto per la fama,
parli davanti a tutti, poi ti brucia la vergogna.
Niente nomi, niente gloria, niente posto insieme a noi,
chi tradisce per due soldi resta solo prima o poi.
Dall’America all’Italia questa legge non si cambia:
la parola vale tutto — chi la vende perde faccia.
VERSO 1 — GIO NARDUCCI
Ne conosco più di uno, ma non faccio pubblicità,
nominarli gli darebbe quella falsa dignità.
Fanno i duri sulla rete, fanno scena in società,
poi davanti a un microfono si vendono la lealtà.
Ieri pane alla mia tavola, oggi sputi sopra il piatto,
ieri giuravi “fratello”, oggi hai rinnegato il patto.
Per un poco di attenzione hai buttato via l’onore,
puoi nasconderti alla gente, non puoi farlo col tuo cuore.
Fai il gradasso in diretta, raccontando la tua storia,
ma la strada ha più memoria di chi compra falsa gloria.
Io non urlo, non minaccio, non regalo pubblicità,
Gio Narducci sopra il ritmo — vi seppellisce la falsità.
CORO
Infame, infame — la strada sa chi sei,
prima dici “fratello”, poi tradisci quelli dei.
Infame, infame — venduto per la fama,
parli davanti a tutti, poi ti brucia la vergogna.
Niente nomi, niente gloria, niente posto insieme a noi,
chi tradisce per due soldi resta solo prima o poi.
Dall’America all’Italia questa legge non si cambia:
la parola vale tutto — chi la vende perde faccia.
VERSO 2 — MASSIMO V
Qua la stretta vale ancora, qua la parola è un contratto,
se hai mangiato alla mia tavola devi rispettare il patto.
Non mi serve una diretta per mostrare quanto valgo,
chi ha davvero una presenza non ha bisogno di un palco.
Prima amici, poi informi, poi racconti mezza vita,
ma ogni storia raccontata lascia un’ombra sulle dita.
Cerchi fama, cerchi applausi, cerchi gente che ti ascolta,
ma il rispetto che hai perduto non ritorna un’altra volta.
Puoi cambiare la versione, puoi cambiare compagnia,
ma non cambi ciò che hai fatto né cancelli la memoria.
Massimo V, poche parole, perché il vero non fa scena:
chi rimane sempre leale cammina con la schiena piena.
VERSO 3
Dall’America all’Italia, troppi falsi, troppi infami,
prima stringono la mano, dopo vendono i legami.
Tutto in rete per la fama, fanno scena per salire,
ma il rispetto non si compra e non si può mai tradire.
Niente circo, niente scuse, la parola resta un patto,
Blaze, Massimo, Gio Narducci INFAME! La strada sa chi sei!
TRADITORE! Non cammini più coi miei!
Niente gloria, niente posto insieme a noi,
chi tradisce resta solo prima o poi.
Dall’America all’Italia il codice non cambia:
RISPETTO. PAROLA. FAMIGLIA.
OUTRO
Gio Narducci. Massimo V. Blaze.
Niente fama agli infami.
Cosa Mia Productions. Fanculo gli infami!