È mattina e con calma vado in spiaggia
mi sistemo per bene sulla sdraio
e me ne sto ad osservare intorno
la solita distesa di ombrelloni colorati
sotto cui la gente che viene per il sole
si ammucchia e sta sdraiata all'ombra la sabbia sotto i piedi è proprio
rovente
C'è chi provvede con ciabatte colorate
O saltella buffamente in punta dei piedi come fanno certi personaggi dei cartoon
In cielo a volo basso passo un gabbiano
splendida visione di pura libertà
La vita in spiaggia segue un magico rito con regole note che ognuno rispetta
Poi arriva l'atteso momento del bagno e tutta la gente si prepara con impegno e come per incanto si divide socialmente a seconda dell'età della voglia di mare della capacità di nuotare o solo galleggiare
ognuno secondo le proprie possibilità
In acqua lo si sa ti senti libero e leggero muovi le braccia come se fossi in volo
I bambini con braccioli e salvagenti ridono scherzano si e si spruzzano tra loro
La gente non nuotante nell'acqua bassa chiacchiera tranquilla e in serena allegria
La vita in spiaggia segue un magico rito con regole note che ognuno rispetta
Gli adolescenti si radunano più in là
le ragazze scherzando si danno un tono
i ragazzi ridono e cercano di stare al gioco
ma sotto sotto sperano che tra loro sbocci qualcosa di più di una simpatia
magari un amore anche solo balneare
Il gabbiano ripassa e come Mogol mi chiedo quanti mari dovrà attraversare per giungere e riposare ma lui non vuole sta solo cercando del cibo da mangiare come le regole eterne della sua natura gli dicono di fare e lui come sempre obbedisce