Strofa 1
Non usa lame, non lascia impronte
Entra in silenzio, ti legge la fronte
Studia ogni crepa, ogni tua paura
Poi la trasforma nella sua struttura
Parla piano, sembra gentile
Ma ogni parola è un colpo sottile
Ti piega lento, ti cambia versione
Fino a spegnere la tua convinzione
Ti dice: “Senza di me non sei niente”
E intanto ti svuota completamente
Ti toglie il fiato senza toccarti
E quando cadi… dice di aiutarti
Ritornello
Killer della mente, non sporchi le mani
Ma lasci cicatrici che non vedi domani
Giochi con i nervi, muovi i fili
Trasformi cuori vivi in obiettivi
Serial killer in mezzo alla gente
Sorriso pulito, lo sguardo innocente
Ma dietro agli occhi c’è solo controllo
E ogni parola è un altro crollo
Strofa 2
Ti isola piano da chi ti vuole bene
Taglia i legami, li chiama “catene”
Ribalta tutto, confonde la scena
Fino a farti dubitare di ogni problema
Sei tu il cattivo, sei tu che sbagli
Così ripete finché non crolli
E mentre perdi ogni riferimento
Lui costruisce il suo esperimento
Ti tiene in bilico tra colpa e paura
Ti chiude dentro una stanza scura
Senza serrature, senza rumore
Ma non esiste via d’uscita migliore
Ritornello
Killer della mente, non sporchi le mani
Ma lasci cicatrici che non vedi domani
Giochi con i nervi, muovi i fili
Trasformi cuori vivi in obiettivi
Serial killer in mezzo alla gente
Sorriso pulito, lo sguardo innocente
Ma dietro agli occhi c’è solo controllo
E ogni parola è un altro crollo
Bridge
Non c’è sirena, non c’è processo
Non c’è una prova, né un vero accesso
Perché il delitto è dentro la testa
E chi lo subisce… spesso resta
Outro
Killer della mente, invisibile guerra
Nessuna macchia sopra la terra
Ma dentro le persone che hai distrutto
Hai lasciato il segno… più brutto di tutto.
[Bridge]
[Outro]