Strofa 1
Scrollo storie, stesso schema, stessa gente in vetrina
stessa scena che si specchia mentre finge che brilla
filtro sopra ogni ferita, vita in beta, mai finita
tu vendi sogni in confezione, ma la tua è già scaduta
Metto rime in sequenza, tipo codice binario
tu fai pose per la camera, io pose per l’orario
ogni barra è una pressione che si incastra sul diario
tipo debiti di senso dentro un mondo pubblicitario
Parli “real”, ma sei scriptato, come serie già scritta
stesso drama, stessa trama, stessa faccia sconfitta
io sto fuori dal formato, fuori quota, fuori vista
tipo errore nel sistema che non puoi mettere in lista
Ritornello
Siamo fuori fuoco dentro foto perfette
vite dritte solo dentro stories sospette
tu vuoi tutto e lo vuoi subito, senza cadute
ma le cicatrici vere non le metti in bio, mute
Fuori fuoco, ma almeno sono vero
non mi serve un algoritmo per sapere chi ero
tra ‘sti specchi deformati io mi tengo diverso
anche se essere me stesso qui è il rischio più grosso
Strofa 2
Numeri sopra numeri, ma non fanno sostanza
tipo conti senza anima dentro una stanza
tu confondi l’attenzione con l’importanza
poi ti perdi appena manca tutta quella distanza
Multi-rime che si incastrano tipo ingranaggi
tu fai hype per due giorni, poi sparisci nei margini
io costruisco ogni verso come fosse un passaggio
da uno stato mentale a qualcosa che lasci
Triplo senso nelle barre, non le capisci al primo
tipo scritte sui muri quando piove vicino
sto parlando a chi si sente sempre fuori destino
ma ha più mondo dentro gli occhi di chi vive in un reel
Ritornello
Siamo fuori fuoco dentro foto perfette
vite dritte solo dentro stories sospette
tu vuoi tutto e lo vuoi subito, senza cadute
ma le cicatrici vere non le metti in bio, mute
Fuori fuoco, ma almeno sono vero
non mi serve un algoritmo per sapere chi ero
tra ‘sti specchi deformati io mi tengo diverso
anche se essere me stesso qui è il rischio più grosso
Outro
E se spengo ‘sto schermo, resta solo il riflesso
dimmi chi sei davvero… quando non guardi te stesso
[Outro]