Decido se essere vicino a quella sensazione
Prima di arrivare a destinazione
Se godermi il viaggio
O renderlo un inutile passaggio
Trentamila e trentatrè ossessioni
In 33 giorni e 33 notti
Ritornano anche quelle passate
Quelle vecchie e andate
Quelle sfavillanti e luccicanti scenate napoletane
Sono Tra lupi mascherati da pecore e viceversa
Tra ripari improvvisati che funzionano
Ma strutture enormi che crollano mattone dopo mattone
Smetto di credere in un domani migliore
Smetto di pensare che si possa cambiare per un pezzo di pane
Almeno per un po
Aspettando un altra umile prospettiva
E non quella di un dio, che non mi si addice
Non mi serve ora l 'orizzonte
Ho bisogno di un bastone,invece, che me lo spezzi e gli dia una forma
Verse 1
Tremo all idea di un nuovo film
Il concetto me lo mettono nel filler
Fingo di star bene
Ma poi starnutisco
Prendo una cabriolet
Ma finisco come i flinston
Sono uno spro-vveduto
Uno stro-nzo al cubo
Non sei, mai, venuto
Quindi va-ffanculo
Ritornello
Tre tre tre 33 ossessioni
Ma-ngio ansia per colazione
Pre-ndo droghe che non hanno un nome
Tre tre tre 33 ossessioni
Ma-ngio ansia per colazione
Pre-ndo droghe che non hanno un nome
Verse 2
Basta, mi dice mio padre
Vergognati sei un animale
Sono Stanco non so che cazzo mangiare
Mi sveglio col cazzo di stomaco che è un astronave
Quel sapore in bocca che prima era felicita, lo so cazzo
Non mi importa che è chimica
È inprevedibile Come una cimice che non sai quando sta per volare
Ritornello
Tre tre tre 33 ossessioni
Ma-ngio ansia per colazione
Pre-ndo droghe che non hanno un nome
Tre tre tre 33 ossessioni
Ma-ngio ansia per colazione
Pre-ndo droghe che non hanno un nome