la mia testa è un campo minato,
corro e non so se sono nato o è la NATO.
Sì, sono già stato bombardato,
mi sono espanso sul confine,
la goccia ha fatto traboccare il vaso,
Goya come il quadro,
no, non mi sono ancora inquadrato.
La mattina digiuno,
lo stomaco riflette quel che pensa la mente,
ma mente,
e no, non mi sente
quando dico che sono balle.
Vivo in bilico
Tra le mie giornate storte,
vedo solo in giro
queste puttane corrotte.
Ritornello
Tra la gente penso, penso, penso,
prendo queste benzo, benzo, benzo…
Tra la gente penso, penso, penso,
questo non l’ho chiesto, chiesto, chiesto…
[Verse 2]
Rilascio la mia aura,
stono quando sono in aula.
Vedo falsi rapporti,
soldi sporchi, saluti corti.
Salgo in cielo per guardare da lontano
questo mondo marcio,
questo scenario non è sano.
Son lì che mi commisero
con una sigaretta in bocca,
non c’è niente da fare
se sto pesce sempre abbocca.
Sempre con la testa china,
le spalle pesanti,
questi uomini son presi
da questi canti.
Canti di sirene
che si mischiano col Chianti,
alla fine arriva sera
con poco senso e tanti rimpianti.
Ritornello (x2)
Tra la gente penso, penso, penso,
prendo queste benzo, benzo, benzo…
Tra la gente penso, penso, penso,
questo non l’ho chiesto, chiesto, chiesto…
Outro
Rilascia la tua aura,
questo mondo fa paura
come una mitra con la sicura
in una notte scura.
Questo mondo…
fa tanta paura.